Vogue Italia April 2009

Giunta alla sesta edizione, la biennale moscovita di fotografia "Fashion and Style in photography 2009" conferma l'interesse sempre piu' vivo da parte del grande pubblico per la fotografia di moda. Uno dei motivi di questo successo lo storico di fotografia Gerry Badger. " E' forse il genere he piu' anticipa e mette in scena l'air du temps"; Appunto la fotografia di moda non ci parla solo di moda, ma anche di costume, di tendenze, di stili che evolvono, riflettendo i gusti e gli umori della società.

Dunque, a Mosca per un mese sono allestite una trentina di mostre selezionate da Olga Sviblova, direttrice del museo Moscow house of photography e papessa energetica dell'arte contemporaea in Russia. Il tema di questa edizione é "Changing Beauty", inteso non solo come un'analisi dei cambiamenti dei codici estetici, ma anche come un percorso che rintraccia l'evoluzione della fotografia di moda. Cosi' accanto a un omaggio alle immagini sofisticate degli anni Trenta e a una mostra che propone un percorso storico dell'eleganza del dopoguerra, ecco un allestimento dedicato al look 80's intintolato "Russian rock".

In questa kermesse fashion non poteva macare l'omaggio a Dior per i sessant'anni l'omaggio a Dior per i sessant'anni della maison, con i famosi scatti di Bluemenfeld, Maywald, Horst, fino alle recenti collaborazioni co Demarchelier, Zanna, Mocafico, Procter, Shih. Tra le monografiche, curate personalmente da Sviblova, l'allestimento delle immagini che ritraggono Lee Miller e dei lavori di Erwin Olaf, artista conosciuto e riconosciuto sia nel mondo della moda che nelle gallerie d'arte. Possiamo infatti dire che l'annosa distinzione tra lavoro commerciale e produzione artistica é oggi superata: la nuova generazione di collezionisti – forse piu' eclettica e meno specialistica nei gusti – apprezza la fotografia di moda per la sua immediatezza iconica, per la sua capacità di cristellizzare un certo lifestyle.

E' logico quindi che nelle case d'arte vengano proposti sempre piu' spesso fashion stills di grande qualità. Da Philips de Pury & Co. va all'incanto una bella serie di foto di firma di alcuni nomi storici quali Penn e Avedon – di quest'ultimo un portfolio di scatti (prints di negativi dei primi anni Cinquanta) stimato 200mila dollari- assieme a una selezione di fotografia contemporanei. Tra i lotti di spicco, uno dei famosi fashion stills di Cindy Sherman e i lavori ormai iconici di David laChapelle e Philip Lorca DiCorcia. Curiosa coincidenza, a pochi isolati di distanza da Philip de Pury, anche l'Icp, International Center of Photography, presenta un ciclo di mostre dedicate all'universo fashion e ai suoi continui mutamenti. Da segnalare la piccola curiosa "David Seidner : paris fashion, 1945", in cui l'autore ritrae delle bambole vestite da grandi couturiers.

Testo di Maria Grazia Meda

Download PDF (610 K)