Eros Fotografia

2003
Eros Fotografia

Exhibition at Scalagroup, Firenze
Publication: Gruppo Editoriale l’Espresso
Publication date: 2003
Editors: Judith Lange
Credits: SocialDesign, Galleria Carla Sozzani
Format: 7.5” x 9”
Features: 96 pages, Full Color, paperback book
Language: Italian

Excerpt from the critical essay, “David LaChapelle e l’eros: sesso virtuale e virtuoso” by Judith Lange:

Alziamo il sipario ed è subito spettacolo! David LaChapelle ama stupire con allestimenti surreali, costumi bizzarri, nudi capricciosi, colori sgargianti e oggetti cult. Maestro di stravaganza e reinterpreta mode e modelle a suo piacere. Ogni sua fotografia racconta una micro-storia che lo spettatore è libero di leggere a modo suo, sovrapponendo le proprie fantasie a quelle dell’autore.

Eccellente fotografo e art-director, LaChapelle non lavora da solo, ma è regista di una troupe che – come in un set cinematografico – cura ogni miimo dettaglio della messa in scena e segue I suoi ordini. Per David lo staff è la suo famiglia d’adozione nella quale riveste di volta in volt ail ruolo di padre, madre o figlio, creando il clima di una perpetua telenovela in cui I personaggi agiscono in un mondo totalmente inventato. “Lavorando in questo mod oil surreale diventa normale e lo staordinario diventa quotidiano” – ragiona David LaChapelle. Invece a chi lo rimprovera di indugiare troppo sull’artificio a tutti I costi e di preferire il glamour a indagini più approfondite, responde: “Non mi interessa catturare l’anima del soggetto attraverso lo sguardo, io voglio capire le persone dal loro modo di verstirsi, di truccarsi e dal loro modo di apparir. La maggior parte dei forografi ha come ultimo scopo l’abbattimento della barrier ache li separa dal soggetto, mentre io sono interessato alla barriera stessa”.